DAL PROSECCO A TRUCKPOOLING, COSI’ LOGISTIC NET SFIDA I GIGANTI DELL’E-COMMERCE

el Vicentino uno dei poli logistici più importanti del Triveneto. Le specializzazioni: dal fashion alla cosmesi, dall’editoria alla ricambistica. L’amministratore delegato, Matteo Vaccari: “Le sinergie con Bracchi Group ci stanno offrendo opportunità di business incredibili”. Le eccellenze green e i magazzini 4.0 che funzionano via wi fi

 

Settantacinquemila metri quadri di magazzino. Tre sedi diverse tra il Vicentino e il Padovano. La capacità di spedire oltre un milione di colli all’anno in tutta Europa, dal Prosecco alle griffe dell’alta moda, passando per ricambista, libri e cosmetici. È questo il ritratto di Logistic Net, azienda con sede a Bassano del Grappa che si sta imponendo all’attenzione nazionale come uno dei poli logistici più innovativi e in crescita, anche in forza della recente acquisizione da parte del gruppo Bracchi. L’amministratore delegato dell’azienda è Matteo Vaccari. “L’azienda è nata quasi per scommessa da tre amici”, dice. “Da allora sono passati 12 anni e siamo cresciuti in maniera esponenziale diventando una realtà a cui molti guardano anche per le specializzazioni che siamo riusciti a perfezionare. Tutto grazie a standard di servizio elevati e a magazzini 4.0”.

 

IL PROSECCO L’eccellenza di Logistic Net è testimoniata dalla leadership nel mercato del Prosecco Docg. Appena finito l’imbottigliamento, Logistic Net gestisce lo stock a magazzino a temperatura controllata, eseguendo tutte le lavorazioni necessarie (cerallaccatura, sigillatura, etichettatura, creazione espositori e quanto altro possa servire) e infine si occupa della parte distributiva, ovunque nel mondo, grazie anche alla qualifica di “deposito fiscale” con certificazione AEOF. Ad oggi viene gestita la movimentazione di oltre venti milioni di bottiglie di vino e circa dieci milioni di bottiglie di birra. Tuttavia le difficoltà delle aziende sono collegate spesso più all’e-commerce che non alla movimentazione dei pallet interi. Ormai i clienti sono abituati ad ordinare online magari sei bottiglie differenti, e come su Amazon, per esempio, a ricevere in casa propria tutto in poche ore: un target difficilissimo da soddisfare. Logistic Net evade il 98% degli ordini ricevuti entro le ore 14 già nello stesso giorno.

TRUCKPOOLING Per rispondere alle esigenze di consegnare ai privati è nato Truckpooling.it, sito comparatore e creatore di spedizioni che permette di scegliere il miglior corriere per convenienza o servizio, sia in Italia che all’estero. La piattaforma è stata sviluppata in versione “mobile” per un veloce uso anche su smartphone o tablet. Sono stati poi inseriti una serie di servizi accessori: l’assicurazione della merce trasportata o il pagamento in contrassegno anche all’estero, utile per chi, ad esempio, compra online e vorrebbe pagare al momento del ricevimento. Senza dimenticare la novità assoluta dei punti di ritiro o raccolta: chi non può attendere il corriere a casa può consegnare o ritirare il proprio pacco in uno dei tanti esercizi convenzionati, dal tabacchino al bar. La forza di Truckpooling è l’offrire un costante servizio di assistenza, spesso carente o addirittura nullo nelle varie proposte low cost.

IL MAGAZZINO AUTOMATIZZATO Logistic Net riesce a mantenere alti standard anche grazie ad un moderno magazzino automatizzato di tipo shuttle, per una capacità di circa quattromila posti pallet, il più grande nel Veneto. Si tratta di una struttura dove i pallet vengono posizionati e prelevati grazie a “navicelle” controllate via wi-fi da tablet. Si tratta di un sistema di stoccaggio intensivo nel quale una navetta con motore elettrico si sposta su binari all’interno dei canali di stoccaggio, sostituendo le tradizionali scaffalature portapallet ed i carrelli elevatori, riducendo notevolmente i tempi di manovra e consentendo il raggruppamento delle referenze per tunnel. Un solo operatore può in questo modo movimentare contemporaneamente fino a quattro navette, che hanno una autonomia di dieci ore l’una, si muovono ad una velocità di novanta metri al minuto e possono gestire tipologie di pallet di diverse larghezze e dimensioni. Le navette collocano il carico in modo intelligente mediante sensori di rilevamento, eliminando gli spazi vuoti nei tunnel di stoccaggio.

FASHION, LA STIRERIA E LE CONSEGNE IMPOSSIBILI Logistic Net ha anche un servizio di stireria a Tombolo, nel Padovano: qui l’azienda sviluppa servizi di logistica integrata con le attività di stiro, controllo qualità e ricondizionamento capi. La location si sviluppa su una superficie di diecimila metri quadrati e gli impianti di produzione sono capaci di imbustare 3.900 capi all’ora e lavorare 25.000 capi al giorno. Il tutto in un distretto strategico, quello del Padovano, collegato alla Riviera del Brenta con la propria storia di produzione di capi e di calzature di alta gamma che consentono di mantenere alto il valore del “made in Italy” in tutto il mondo. Nello specifico la gestione inizia dopo lo scarico dai camion: i capi vengono divisi per modello, taglia e colore prima di essere estratti dalle loro buste, stesi sugli appendini e controllati. Quindi è il momento della stiratura, che avviene in un tunnel a quattro camere: un sistema di trasporto automatico conduce i capi nel tunnel dove, attraverso getti di vapore e l’azione di pressione di alcuni rulli, vengono stirati e ricondizionati con un trattamento igienizzante e deodorante, poi lasciati ad evaporare e ad arieggiare. Infine, si procede con la fase di imbustatura, re-packaging e messa a stock per la consegna finale al negozio o al privato in caso di ordini e-commerce.

AZIENDA GREEN Logistic Net è una delle prime aziende italiane ad utilizzare veicoli “pure electric”. Grazie all’accordo con Etropolis, società specializzata in mobilità green, per le movimentazioni interne e tra i vari magazzini: l’azienda sta utilizzando gli scooter elettrici “Retrò Lithium” e le e-bike modello “Urban”. L’utilizzo di questi veicoli permette ai dipendenti dell’azienda bassanese di muoversi all’interno dei magazzini con velocità, sicurezza ed efficacia, a costo zero e soprattutto senza alcuna emissione inquinante. Ma il magazzino di Logistic Net è “green”, oltre che per la mobilità, anche per quanto riguarda i carrelli elevatori e i transpallet che sono dotati di una nuova tecnologia di batterie con ricarica degassing, e quindi atossici. Senza dimenticare che l’utilizzo degli shuttle per la gestione dei pallet garantisce una riduzione molto significativa delle immissioni.

LIBRI E COSMETICA A SCHIO A settembre di quest’anno Logistic Net ha deciso di ampliarsi e di creare un nuovo polo logistico. Questa a volta a Schio (nel Vicentino). Un magazzino di 15.000 metri quadrati, già preso a modello per la gestione della spedizione di prodotti per la cosmesi, dagli shampoo alle tinte per capelli, passando per creme e altri prodotti di bellezza. Ma non solo: l’altro segmento di azione è legato all’editoria dei libri illustrati di alta qualità che hanno bisogno di precisione, cura nel packaging e velocità di distribuzione. Dal nuovo magazzino si consegnano libri e cosmetici in tutta Europa, con ritmi di oltre tremila colli al giorno, ossia 35 milioni di pezzi movimentati in un anno.

 

LA STORIA DI LOGISTIC NET Logistic Net nasce nel 2006 a Mussolente, nel Vicentino. Nel corso degli anni sono stati effettuati vari traslochi per arrivare a gennaio 2015 nell’headquarter di Bassano del Grappa e complessivamente a otto magazzini: da meno di mille metri quadri di area coperta l’azienda è passata ad oltre settantamila. Dieci anni fa vi lavoravano solo i tre imprenditori fondatori, oggi sono operative più di cento persone tra collaboratori e dipendenti. L’azienda, specializzata nella logistica in outsourcing, gestisce circa 2.500 ordini al giorno, movimentando un milione di colli e venti milioni di bottiglie all’anno. Le specializzazioni sono il segmento fashion e le strategie di logistica in outsourcing, con gestione per il cliente dalla fase di acquisto on line alla consegna a domicilio.

GRUPPO BRACCHI La storia del polo logistico di Bassano del Grappa e di Logistic Net passa anche attraverso una serie di acquisizioni. Nel 2011 Logistic Net viene partecipata da Bas Group entrando a far parte di un gruppo di cinque aziende: Bassanosped, Il Corriere, Ribosped e Bas Express. Queste aziende coprono coi loro servizi l’intera supply chain logistica, dal magazzinaggio al trasporto. In tutto, vi lavorano circa 250 persone per un fatturato di circa 35 milioni di euro. Da metà maggio del 2018 Bas Group è stata a sua volta acquisita da Bracchi, società con sede in provincia di Bergamo, leader nella logistica tecnica nel settore degli ascensori, scale mobili, macchine agricole e movimento terra, componentistica elettromeccanica, nella farmaceutica e nella cosmesi; gruppo che nel 2017 ha registrato un fatturato di oltre 90 milioni di euro ed occupato circa 220 dipendenti nelle quattro sedi in Italia, Polonia, Slovacchia e Germania.

TREVISO CREATIVITY WEEK RILANCIA. “PRONTI ALL’EDIZIONE 2019”

È tempo di bilanci per gli organizzatori della TCW2018. Oltre millecinquecento persone presenti alle tavole rotonde, diecimila voti per eleggere la donna trevigiana dell’anno. Pezzato: “Startupper e imprenditrici già al lavoro, i premi assegnati diventano business reale: sogniamo gli orti sui tetti dei supermercati”

 

Cinquanta relatori da tutto il Veneto con cinque premi assegnati a startup e imprenditrici, più di 1500 persone partecipanti ai vari eventi tra cui oltre 400 studenti a cui si aggiungono le migliaia di persone che hanno seguito la TCW2018 da tutta Italia tramite i social. È tempo di bilanci per gli organizzatori della Treviso Creativity Week 2018 ad una settimana dalla chiusura. I primi risultati peraltro ci sono già: Babylon, la start up che ha vinto il premio, ha già incontrato alcuni imprenditori per realizzare per primi in Italia e tra le prime a livello mondiale le serre sui tetti dei supermercati, una nuova forma di coabitazione green tra spazi commerciali e agricoli. Sul fronte donne sono sati quasi diecimila i voti arrivati per scegliere la vincitrice del Premio Donna dell’anno, segno di una forte attenzione per questo tema.

“Siamo contenti perché con questa edizione siamo riusciti a far emergere la parte attiva del nostro territorio, i creativi, le imprese ed i giovani che si stanno impegnando per rilanciare il Veneto – dice Gianpaolo Pezzato animatore della TCW2018 – alla fine sono stati dieci giorni soprattutto di ascolto di tante storie, dall’imprenditore visionario che vuole salvare l’impresa locale al giovane sognatore che vuole cambiare il mondo, con contributi scientifici di livello grazie a Ca’ Foscari ed alla Fondazione Città della  Speranza. Ma il risultato più importante è che la TCW2018 ha contribuito a concretizzare diverse iniziative: le startup vincitrici del premio, infatti, hanno già ricevuto diverse richieste di collaborazione da imprese ed investitori per avviare i progetti, mentre grazie al Premio Donna Trevigiana dell’anno tra le finaliste sono già state avviate delle collaborazioni per continuare a tenere alta l’attenzione sui loro progetti”.

Per questo però è stato fondamentale il supporto del territorio, gli organizzatori ringraziano gli sponsor: Ascotrade spa, MARKETING & CO, Carraro Spa Mercedes-Smart, Garmont e Volksbank sono le aziende che hanno creduto per prime all’iniziativa.

“Da questa prima edizione della TCW2018 emerge chiaramente un Veneto ricco di risorse, di competenze e di giovani con ancora tanti sogni da realizzare”, chiude Pezzato. “Su queste certezze si sta già costruendo il cantiere della seconda edizione”.

 

CONTATTI E INFORMAZIONI La Treviso Creativity Week è la settimana della creatività e del business organizzata da Innovation Future School, con il patrocinio della Regione, della Provincia e della Camera di Commercio, dall’11 al 20 ottobre in una dozzina di sedi diverse della Marca Trevigiana e del Veneziano.  Per info: segreteria@trevisocreativityweek.it. Web: www.trevisocreativityweek.it.

LOGISTIC NET, NUOVO MAGAZZINO A SCHIO. “COSMETICI E LIBRI, POLO PER IL NORD ITALIA”

Nuovo ampliamento per l’azienda di Bassano del Grappa, assunte 25 persone. L’amministratore delegato, Matteo Vaccari: “Differenziamo il business, non solo Fashion e Beverage. La sinergia col Gruppo Bracchi funziona, pronti a spedire 35 milioni di pezzi all’anno nel settore della cosmesi e dell’editoria”

 

I sessantamila metri quadri dei magazzini di Bassano del Grappa, nel Vicentino, non bastavano più. Così Logistic Net ha deciso di ampliarsi e di creare un nuovo polo logistico. Questa a volta a Schio (VI). Un magazzino di 15.000 mq, già preso a modello a livello nazionale per la gestione di prodotti per la cosmesi e la cura dei capelli. Ma non solo: l’altro segmento di sviluppo è l’editoria, con la gestione di libri illustrati di alta qualità che hanno bisogno di precisione, cura nel packaging e velocità di distribuzione, particolarmente in questo periodo dell’anno, quando iniziano gli ordinativi per le feste.

Sono questi i nuovi settori di specializzazione della società di logistica di Bassano nel Grappa, che per la nuova espansione ha già integrato la propria struttura con altre venticinque persone. “Una sfida importante, che ci pone ancora una volta ai vertici nazionali nella gestione in outsourcing di particolari mercati della logistica”, dichiara l’amministratore delegato di Logistic Net, Matteo Vaccari. “Dal nuovo magazzino consegneremo libri e cosmetici in tutta Europa, con ritmi di oltre tremila colli al giorno, ossia 35 milioni di pezzi movimentati in un anno. La nuova sfida è duplice: portare nei negozi e nelle case il make-up perfetto per le signore da un lato, ma anche riempire librerie e scaffali con libri molto particolari che vanno maneggiati con cura”.

L’espansione peraltro giunge in un momento strategicamente decisivo per l’azienda. Logistic Net, già controllata al 100 % da Bas Group Spa, da pochi mesi è infatti entrata a far parte (assieme alle “sorelle” Bassanosped, Il Corriere e Bas Express) del gruppo Bracchi, società di Bergamo leader nella logistica tecnica nel settore degli ascensori, delle scale mobili, delle macchine agricole, nella farmaceutica e nella cosmesi. Un gruppo leader europeo nel proprio segmento di azione: nel 2017 ha fatturato oltre novanta milioni di euro e occupato circa 250 dipendenti nelle quattro sedi.

“Siamo in un momento di espansione e di crescita verticale, sia dal punto del vista del business che da quello della qualità gestionale”, chiude Vaccari. “Attraverso Bracchi possiamo ora disporre di strutture per quasi 180.000 metri quadri, rafforzando la leadership nella logistica tecnica e nei servizi di trasporto a livello europeo anche tramite magazzini direttamente controllati in Germania, Polonia e Slovacchia. Siamo già ben inseriti nel fashion, grazie anche alla stireria di Tombolo, nel Padovano. Ma pure nella distribuzione di bottiglie di prosecco e birra, di ricambistica automotive, di materiale plastico. La nuova sfida è la cosmesi e l’editoria, siamo pronti a vincerla”.

Ufficio Stampa PK COMMUNICATION: press@pkcommunication.it

 

LOGISTIC NET Logistic Net nasce nel 2006 a Mussolente, nel Vicentino. Nel corso degli anni sono stati effettuati vari traslochi per arrivare a gennaio 2015 nell’headquarter di Bassano del Grappa e complessivamente a sette magazzini: da meno di mille metri quadri di area coperta l’azienda é a quasi sessantamila. Dieci anni fa vi lavoravano solo i tre imprenditori fondatori, oggi sono operativi più di ottanta persone tra collaboratori e dipendenti. L’azienda, specializzata nella logistica in outsourcing, gestisce circa 3.000 ordini al giorno, movimentando due milioni di colli e venti milioni di bottiglie. Le specializzazioni sono il segmento fashion, anche in forza dell’acquisizione di una stireria nel Padovano, il beverage, la cosmesi, l’editoria, il materiale plastico, l’automotive.

GRUPPO BRACCHI La storia del polo logistico di Bassano del Grappa e di Logistic Net passa anche attraverso una serie di acquisizioni. Nel 2013 Logistic Net viene controllata da Bas Group entrando a far parte di un gruppo di cinque aziende: Bassanosped, Il Corriere, Ribosped e Bas Express. Queste aziende coprono coi loro servizi l’intera supply chain logistica, dal magazzinaggio al trasporto. In tutto, vi lavorano circa 200 persone per un fatturato di circa 30 milioni di euro. Da metà maggio del 2018 Bas Group è stata a sua volta acquisita da Bracchi Group, società con sede in provincia di Bergamo, leader nella logistica tecnica nel settore degli ascensori, scale mobili, macchine agricole e movimento terra, componentistica elettromeccanica, nella farmaceutica e nella cosmesi; gruppo che nel 2017 ha registrato un fatturato di oltre 90 milioni di euro ed occupato circa 250 dipendenti nelle quattro sedi di Italia, Polonia, Slovacchia e Germania.

TRA TIRAMISU’ E STORIA LOCALE, A CONEGLIANO SI DISCUTE DEL FUTURO DEL TURISMO

Treviso creativity week entra nel vivo. Nella sede dell’ex convento di San Francesco riflettori sull’indotto del turismo enogastronomico per l’economia locale. Premio donna trevigiana dell’anno, sono già migliaia i voti on line. Grande attesa per le premiazioni di sabato

 

Treviso Creativity Week, la dieci giorni di eventi iniziata lo scorso 11 ottobre e che proseguirà fino al 20, ormai è giunta al giro di boa. Domani infatti l’iniziativa troverà base a Conegliano, nella stupenda cornice dell’ex convento di San Francesco, dove dalle 18 alle 19.30 si discuterà di “Food e cultura, come valorizzare queste leve”.

L’organizzatore dell’evento, Gianpaolo Pezzato, spiega gli obiettivi dell’incontro. “Questa tappa intende continuare a sviluppare le riflessioni in merito a come innovazione, cultura e turismo possono creare delle nuove opportunità di sviluppo al territorio ed alla comunità. In particolare il focus della tavola rotonda sarà su come valorizzare il mix tra food, cultura e turismo al fine di attivare (o riattivare) nuove opportunità e dinamiche imprenditoriali”. Al tavolo dei relatori ci saranno Elisa Dilavanzo, titolare delle cantine Maeli di Baone, nel Padovano, Mara Manente (direttrice Ciset), Federico Capraro (vicepresidente Ascom Confcommercio Treviso), Giorgio Polegato (Presidente Coldiretti Provincia di Treviso), Gianluca De Nardi (EcorNaturaSì) Francesco Redi (twissen e Tiramisù World Cup) e Gaia Maschio (Assessore al Turismo e Cultura di Conegliano). Modera l’incontro la giornalista del Gazzettino Elisa Giraud.

Ma l’attenzione attorno alla Treviso Creativity Week continua ad essere altissima sul fronte delle start up (il 19 l’esito del bando) ma anche su quello del premio per la donna trevigiana dell’anno. Le votazioni popolari on line sul sito www.trevisocreativityweek.it hanno registrato un boom superiore alle aspettative, superando quota cinquemila voti unici. Il parere del popolo del web, dove emergono le personalità più capaci di comunicare on line, sarà poi pesato dalla giuria di qualità, che deciderà a chi assegnare il riconoscimento di 700 euro da destinare a sostegno della causa per la quale è stato riconosciuto il premio. Il nome della vincitrice sarà comunicato nella mattina di sabato 20 ottobre nel corso dell’ultima tappa, in programma presso il salone del Palazzo dei Trecento di Treviso.

 

UFFICIO STAMPA PK COMMUNICATION / press@pkcommunication.it

 

CONTATTI La Treviso Creativity Week è la settimana della creatività e del business organizzata da Innovation Future School, con il patrocinio della Regione, della Provincia e della Camera di Commercio, dall’11 al 20 ottobre in una dozzina di sedi diverse della Marca Trevigiana e del Veneziano.  Per info: segreteria@trevisocreativityweek.it. Web: www.trevisocreativityweek.it.

CALENDARIO Giovedì 18 nella sede del Fablab Treviso presso  UNIS&F Lab di Unindustria  “A spasso tra creatività e tecnologia”. Venerdì 19 giornata piena: la mattina è dedicata a far incontrare gli studenti con imprese e startup, gli studenti stessi dovranno votare la loro startup preferita assegnando il primo premio “Innovation for Student”, mentre nel pomeriggio dopo la tavola rotonda su come sta evolvendo il rapporto tra Manifattura e terziario spazio alla finalissima del Premio Creativity Startup. Il giorno dopo, il 20 ottobre si conclude all’insegna delle donne e del premio Donna Trevigiana dell’anno.

DESIGN THINKING A t2i E CULTURA ALLA SECCO DI PREGANZIOL, DOPPIO APPUNTAMENTO TREVISO CREATIVITY WEEK

Martedì 16 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 18.30 appuntamento negli spazi di t2i, Trasferimento Tecnologico e Innovazione in piazza delle Istituzioni a Treviso, per un intenso workshop formativo al fine di apprendere i principi base del “Design Thinking” e toccare con mano alcuni strumenti. Mentre dalle ore 17 alle 20 tappa a Preganziol presso l’azienda Secco Sistemi Spa con la tavola rotonda “Design, cultura e tradizione, tra Treviso e Venezia” e lo study visit in partnership con Ca’ Foscari Alumni

 

Treviso Creativity Week, la dieci giorni di eventi dall’11 al 20 ottobre, che  coinvolge tutta la Marca Trevigiana e il territorio Veneziano con quattordici appuntamenti dedicati all’innovazione, alla creatività e al business, domani martedì 16 ottobre approda a Treviso nella sede di t2i, Trasferimento  Tecnologico e Innovazione in Piazza delle istituzioni, con il workshop formativo “Sperimentare il Design Thinking” e a Preganziol nella sede dell’azienda Secco Sistemi Spa con lo studiy visit Cà Foscari Alumni e una tavola rotonda dal tema “Design, cultura e tradizione, tra Treviso e Venezia”.

Dalle ore 14.30 alle ore 18.30, grazie al supporto del progetto DesAlps – Design Thinking for a Smart Innovation eco-system in Alpine Space (Interreg Spazio Alpino), i partecipanti avranno modo di apprendere i principi base del Design Thinking, ovvero un modello progettuale utilizzato per risolvere problemi complessi impiegando una gestione creativa,  e toccare con mano alcuni strumenti con la formatrice Serena Leonardi. Questa tappa sarà un’esperienza immersiva di mezza giornata ritmata da lavoro interattivo e da testimonianze reali di progetti che hanno utilizzato questo approccio, sia sul suolo estero che sul suolo italiano, con un focus particolare sull’impatto per l’azienda. Il workshop è inserito all’interno del progetto europeo DesAlps, che ha l’obiettivo di diffondere il Design Thinking fra le piccole e medie imprese dello spazio alpino. Un’occasione quindi per conoscere le opportunità che il progetto offre ad imprenditori e manager del territorio.

Alle ore 17, invece,  fino alle ore 20 nella sede dell’azienda Secco Spa di Preganziol, sempre nel trevigiano, si parlerà di di design, cultura e tradizione con Alberto Torsell, TA Architettura e Compasso d’Oro ADI 2018, Alberto Agostini, CEO dell’azienda, Giancarlo Corò, direttore Campus Ca’ Foscari di Treviso, Stefano Parisotto, UNIS&F Formazione Treviso e Pordenone e Matteo Gobbo Trioli, direttore artistico. Prima della tavola rotonda è prevista anche la study visit in partnership con Ca’ Foscari Alumni in cui i partecipanti potranno apprezzare l’organizzazione produttiva e conoscere il percorso di sviluppo che ha intrapreso l’azienda, puntando sul design, sull’attenzione al cliente e soprattutto alla componente emozionale.

Ed ecco il calendario dei prossimi eventi.  Mercoledì 17  all’ex convento San Francesco di Conegliano “Food e turismo, come valorizzare queste leve”; ancora il 18 nella sede del Fablab Treviso presso  UNIS&F Lab di Unindustria  “A spasso tra creatività e tecnologia”. Venerdì 19 giornata piena: la mattina è dedicata a far incontrare gli studenti con imprese e startup, gli studenti stessi dovranno votare la loro startup preferita assegnando il primo premio “Innovation for Student”, mentre nel pomeriggio dopo la tavola rotonda su come sta evolvendo il rapporto tra Manifattura e terziario spazio alla finalissima del Premio Creativity Startup. Il giorno dopo, il 20 ottobre si conclude all’insegna delle donne e del premio Donna Trevigiana dell’anno.

 

UFFICIO STAMPA PK COMMUNICATION / press@pkcommunication.it

 

CONTATTI La Treviso Creativity Week è la settimana della creatività e del business organizzata da Innovation Future School, con il patrocinio della Regione, della Provincia e della Camera di Commercio, dall’11 al 20 ottobre in una dozzina di sedi diverse della Marca Trevigiana.

Per info: Gianpaolo Pezzato 333 2034010 – segreteria@trevisocreativityweek.it

www.trevisocreativityweek.it tutte le informazioni

 

DA ASOLO ALLA CONQUISTA DEI MERCATI INTERNAZIONALI, GC&P FESTEGGIA I DIECI ANNI (E SEICENTO CLIENTI)

La società veneta, leader nello sviluppo internazionale e nello “snellimento” delle aziende (grazie allo stile giapponese), chiude il 2018 in crescita a doppia cifra. I soci: “Siamo specialisti per le PMI, le aiutiamo a crescere forti e sane. Il nostro nuovo obiettivo? Affiancare i nostri clienti anche nelle operazioni di finanza straordinaria”. Sabato scorso evento con Oscar Giannino, oltre trecento gli ospiti presenti

 

Nella testa, lo stile di lavoro giapponese basato su precisione nelle operazioni, pulizia organizzativa, condivisione dei valori e abnegazione. Nel cuore, la passione per le piccole e medie aziende, colonna portante del tessuto economico del Nordest. Nelle gambe, la voglia di viaggiare che li ha portati a far consulenza ovunque nel mondo, e persino a stabilirsi con una filiale in India dopo aver creato partnership operative ovunque, dal Brasile alla Turchia, fino agli Emirati Arabi e al Nord Africa.

Sabato scorso 29 settembre la società di consulenza Gianesin, Canepari & Partners ha festeggiato i propri dieci anni di storia con un happening al quale hanno partecipato, nella storica sede della Fornace dell’Innovazione ad Asolo, nel Trevigiano, oltre trecento ospiti selezionati tra clienti e personalità del mondo del business. Un evento esclusivo, sviluppatosi in un pomeriggio di laboratori formativi, conclusi con la tavola rotonda moderata dal giornalista Oscar Giannino sul tema: “Eccellenza organizzativa, mercati e territori”. A intrattenere gli ospiti, la Gaga Symphony  Orchestra, ad Asolo dopo il successo di X Factor. Da evidenziare anche l’intento solidale della giornata: è stata organizzata una lotteria di beneficenza, il cui ricavato è andato alla Onlus “Camminare per la vita” rappresentata da Deborah Compagnoni e dal direttivo al completo.

Il modo perfetto per festeggiare un’avventura iniziata nel 2008, quando Nicola Gianesin e Alberto Canepari, consulenti di direzione aziendale, decisero di aprire la società ad Asolo, selezionando attorno a sé un gruppo di manager, professionisti, consulenti esperti nello sviluppo del business, nella trasformazione “lean” delle aziende, nello sviluppo delle risorse umane e nel settore dei finanziamenti alle imprese.

Oggi i soci sono quattro: ai fondatori si sono aggiunti Simone Tognin e Nicola Rigobello. GC&P è un gruppo con due sedi fisiche e società operative ad Asolo e Mumbai. Un gruppo che si basa su un portafoglio di oltre 600 clienti e che chiuderà il 2018 con un fatturato che supererà i 2,5 milioni di euro. I dipendenti sono dieci e i professionisti che collaborano col team una trentina. Grande importanza hanno rivestito anche i corsi di formazione, masterclass dedicate a gruppi ristretti di imprenditori e manager, cui hanno partecipato più di 1.500 persone da tutta Italia.

Per rendere i propri servizi sempre più accessibili, GC&P ha permesso alle PMI di ottenere finanziamenti per oltre cinque milioni di euro da vari enti pubblici (voucher regionali e nazionali, fondo sociale europeo, fondi interprofessionali) grazie alla grande capacità di realizzare progetti efficaci.

Oggi GC&P si conferma specialista per tutti i servizi dedicati alle PMI. Nel Triveneto è società leader in questo segmento di business. L’amministratore delegato, Nicola Gianesin, ha le idee chiare sul futuro. “Abbiamo da poco integrato i nostri servizi con l’advisoring su operazioni di finanza straordinaria”, conclude. “L’attuale contesto economico in ripresa e la presenza di nuovi strumenti finanziari offre anche alle PMI l’accesso a nuovi strumenti per ottenere capitale di rischio e capitale di credito. Queste sono risorse indispensabili per la crescita. Con questo portafoglio di competenze e di referenze, siamo sicuri di poter crescere in altre aree geografiche in Italia e all’estero, sempre come specialisti per le PMI”.

 

Ufficio stampa Velvet Media / press@velvetmedia.it

 

LA SCHEDA Gianesin, Canepari & Partners oggi è un gruppo basato su un team di 40 persone tra Treviso e Mumbai e che si basa su un portafoglio di oltre 600 clienti. La sede italiana è in via Strada Muson 2/c ad Asolo, nel Trevigiano. I dati economici sono in costante crescita. Nel 2017 il fatturato è salito a due milioni e si stima una chiusura del 2018 superiore a 2,5 milioni. Tra i servizi che rendono unica GC&P c’è l’aiuto all’internazionalizzazione per le pmi. Ma l’anima della società è legata allo sviluppo del “lean”, ossia la ricerca di efficienza e nuova competitività in tutti gli ambiti dell’organizzazione aziendale. Ma anche l’ottenimento di finanziamenti messi a disposizione da istituzioni locali, nazionali ed europee. Grande interesse ha destato inoltre il progetto Nord(b)Est, che propone due concorsi: Nord(b)Est Award al miglior progetto di internazionalizzazione e il Nord(b)Est Award per giornalisti che raccontano le pmi.

LA STORIA AZIENDALE La fondazione è del 2008: nasce Gianesin, Canepari & Partners. 2009: Lancio dei servizi lean production e lean accounting. 2010: creazione della business unit change management e gestione delle risorse umane. 2011: nasce la business unit finanziamenti alle imprese. GC&P ottiene le certificazioni ISO9001 e ISO14001. 2012: avvio delle attività formative a marchio GC&P e Nord(b)Est. Realizzazione del primo Nord(b)Est Award. 2013: nasce GC&P India. Creazione della business unit sviluppo del business. 2014: GC&P diventa ente di formazione accreditato dalla Regione Veneto per la formazione continua. 2015: ideazione della filosofia e del servizio lean&green. GC&P entra a far parte dei fornitori del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione. 2016: GC&P adotta il modello organizzativo 231. 2017: ingresso di due nuovi soci e consolidamento della compagine sociale. GC&P supera i 2 milioni di fatturato. 2018: si consolida il servizio di advisoring per operazioni straordinarie. Il fatturato è superiore ai 2,5 milioni di euro.